Questo sito utilizza cookie tecnici. Sono inoltre installati cookie tecnici di terze parti. Cliccando sul pulsante Accetto l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie.

Trovare lavoro sui social? Da oggi è più semplice. Facebook ha infatti introdotto una nuova funzione che consente di inviare la propria candidatura in maniera automatica e senza dover uscire dal social network. La funzionalità, attualmente attiva solo negli Stati Uniti e in Canada, consente alle Pagine di realizzare annunci di lavoro che gli utenti possono visionare e selezionare, accedendo poi ad una schermata che gli consente di candidarsi per quella particolare posizione lavorativa.

Leggi tutto: Ora è più semplice trovare lavoro su Facebook

Nel corso di una recente intervista rilasciata ai microfoni del portale Fastco Design, il fondatore di Landmark Entertainment Group, Tony Christopher, ha parlato di un inedito progetto che Apple aveva pensato di realizzare tra il 1996 e il 1997, poco prima del ritorno di Steve Jobs in azienda. Il progetto spiegato da Christopher prevedeva la realizzazione di una catena di caffetterie per permettere ai clienti del colosso di Cupertino di utilizzare i dispositivi elettronici ed i computer ma anche di gustare dolci e prodotti di caffetteria: una sorta di fast-food tecnologico che l'azienda aveva intenzione di intitolare Apple Café.

Leggi tutto: Apple, nel 1997 Steve Jobs voleva aprire delle caffetterie in stile Starbucks

Uno studio coordinato da psicologi dell'Università di Auckland (Nuova Zelanda) ha dimostrato che anche i padri possono soffrire di disturbi depressivi prima e/o dopo la gravidanza della propria compagna; un dato non troppo sorprendente e che conferma quanto già emerso da altre ricerche analoghe. Gli studiosi, provenienti dal Centre for Longitudinal Research–He Ara ki Mua e dalla School of Population Health dell'ateneo neozelandese, hanno coinvolto nell'indagine scientifica chiamata “Growing Up in New Zealand” oltre 3.500 uomini.

Leggi tutto: I papà trentenni soffrono della depressione post-partum

I ricercatori dell’Università di Edimburgo hanno individuato le regioni genetiche legate alla calvizie e grazie a questa scoperta in futuro potremmo fare uno screening precoce dei soggetti a rischio. Lo studio, intitolato “Genetic prediction of male pattern baldness”, è stato pubblicato su PLOS GENETICS.

Per giungere a questa conclusione, gli scienziati di Edimburgo hanno analizzato l’intero genoma di 52.000 uomini e successivamente li hanno messi a confronto per verificare la presenza o meno di calvizie attraverso il metodo genome-wide.

Leggi tutto: La calvizie si eredita dalla mamma? Individuati i geni coinvolti nella perdita dei capelli

Le cellule umane e gli organismi più semplici – come ad esempio i vermi nematodi – quando sono sottoposti a lievi forme di stress reagiscono adattandosi meglio a future condizioni stressanti, generano in pratica una sorta di ‘scudo' che offre migliori garanzie di sopravvivenza nel caso in cui dovessero cambiare le condizioni ambientali. Grazie a uno studio condotto da ricercatori del Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute di La Jolla (California), si è scoperto che i benefici offerti da bassi livelli di stress sono strettamente connessi all'autofagia cellulare o autofagocitosi, un meccanismo di ‘pulizia e rimozione' che elimina frammenti di citoplasma danneggiati per reinvestirli sotto forma di nuove molecole o semplice energia.

Leggi tutto: Ciò che non uccide fortifica davvero: ecco perché