
Lee Jae-yong, vicepresidente di Samsung e figlio di una delle famiglie più ricche del paese, è stato arrestato con l'accusa di corruzione. Il manager, di fatto alla guida dell'azienda dopo che il padre, Lee Kun-hee, ha dovuto lasciare le redini a causa di una malattia, è stato accusato di aver versato quasi 40 milioni di dollari ad alcune realtà gestite da Choi Soon-sil, controversa amicizia del capo dello stato Park Geun-hye e associata di un gruppo sciamanico.




