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Altro che chat super sicure e intoccabili anche dalla stessa azienda. Secondo Tobias Boelter, un ricercatore della University of California, nell'applicazione di messaggistica sarebbe presente una backdoor – cioè una sorta di "ingresso dal retro" – che consentirebbe a Facebook e altre realtà di accedere ai messaggi criptati inviati attraverso l'applicazione di messaggistica istantanea. Un'accusa in netto contrasto con le dichiarazioni fatte dall'azienda nel corso degli ultimi mesi, quando specificava che l'utilizzo del sistema Open Whisper non consentiva nemmeno agli sviluppatori la lettura dei messaggi inviati attraverso l'app.

Leggi tutto: WhatsApp, a rischio le chat criptate: “I governi potrebbero leggerle”

I selfie nei quali mostriamo i polpastrelli alla telecamera, come quando facciamo il segno della vittoria mettendo le dita a "V", possono consentire ad hacker esperti di riprodurre le impronte digitali e sbloccare il nostro telefono. Questo secondo un'azienda di ricercatori del National Institute of Informatics giapponese. Ma è davvero così? Non proprio, perché lo studio è veritiero solo in parte: se è vero che le impronte possono essere analizzate e riprodotte utilizzando fotografie in alta definizione, non lo è altrettanto il fatto di poter sbloccare il telefono con la riproduzione che un hacker potrebbe realizzare.

Leggi tutto: No, i vostri selfie con le dita a V non permettono agli hacker di sbloccarvi lo smartphone

La Luna, in base a nuove analisi condotte sulle rocce lunari raccolte durante la missione Apollo 14, si sarebbe formata molto prima di quanto si ritenesse sino ad oggi, ovvero circa 60 milioni di anni dopo l'origine del nostro Sistema Solare, e non tra i 100 e i 200 milioni di anni dopo come suggerito dalle due teorie privilegiate dalla comunità scientifica. Gli autori dello studio, esogeologi dell'Università della California di Los Angeles (UCLA), sono assolutamente convinti dei dati estrapolati, tanto da non dubitare di ottenere i medesimi risultati con nuovi campioni di roccia lunare.

Leggi tutto: Ci siamo sbagliati, la Luna è più vecchia di quanto pensavamo: ecco quanti anni ha

YouTube, il noto portale video di proprietà di Google, ha da poche ore annunciato il rilascio di una nuova funzionalità utile per tutti quegli utenti soliti seguire le trasmissioni in diretta streaming di YouTuber e personaggi pubblici che utilizzano la piattaforma di Big G per le live streaming. Come riportato sul blog ufficiale di YouTube la nuova feature si chiama Super Chat e consente a chi visualizza un diretta di pagare 5 dollari per mettere in evidenza un commento che vogliono far visualizzare agli altri utenti che stanno visualizzando la trasmissione e in particolar modo al broadcaster, aumentando di fatto le possibilità che il commento venga letto nel corso del live.

Leggi tutto: YouTube Super Chat, la nuova funzione (a pagamento) per mettere i commenti in evidenza

Con Switch Nintendo ha fatto una grande scommessa. L'ha fatta con gli utenti, nei confronti dei quali ha il compito di proporre un'esperienza completa e al passo con i tempi. L'ha fatta con la stessa azienda, che da ormai troppo tempo sembra navigare a vista. L'ha fatta con gli investitori, che con il pasticcio Wii U si sono ritrovati una situazione finanziaria in caduta libera.

Leggi tutto: Nintendo Switch è un salto nel vuoto a rischio fallimento