
Altro che chat super sicure e intoccabili anche dalla stessa azienda. Secondo Tobias Boelter, un ricercatore della University of California, nell'applicazione di messaggistica sarebbe presente una backdoor – cioè una sorta di "ingresso dal retro" – che consentirebbe a Facebook e altre realtà di accedere ai messaggi criptati inviati attraverso l'applicazione di messaggistica istantanea. Un'accusa in netto contrasto con le dichiarazioni fatte dall'azienda nel corso degli ultimi mesi, quando specificava che l'utilizzo del sistema Open Whisper non consentiva nemmeno agli sviluppatori la lettura dei messaggi inviati attraverso l'app.



