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Dall'Indonesia arriva quella che potrebbe essere una soluzione contro l'inquinamento del mare: una plastica naturale, o meglio un materiale biodegradabile al 100% e commestibile che, lavorato, può essere trasformato in sacchetti, posate usa e getta, cannucce, piatti e bicchieri. Il prodotto, dell'azienda Avani, non solo si discioglie, ma può essere mangiato dagli animali nel caso in cui dovesse essere disperso nell'ambiente.

Il progetto, che vede a capo Kevin Kumala che in foto sta bevendo un bicchiere di acqua in cui ha disciolto la sua plastica, è nato dalla preoccupazione nei confronti dell'eccessiva quantità di plastica che ogni anno sempre di più ricopre le spiagge dell'Indonesia, in particolare di Bali, nota meta turistica.

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Telegram, l'applicazione di messaggistica competitor di WhatsApp, potrebbe presto introdurre le chiamate vocali. A diffondere la notizia il fondatore e CEO della piattaforma russa Pavel Durov che rispondendo ad un tweet di un utente che chiede se in futuro saranno attivate le chiamate audio, il numero uno dell'applicazione conferma lo sviluppo di questa feature, già disponibile da tempo su WhatsApp. L'introduzione delle chiamate vocali su Telegram rappresenta solo una delle tante funzionalità che l'applicazione di instant messaging ha sviluppato nel corso degli ultimi mesi.

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Era noto alla scienza soltanto per un esemplare di cento anni esposto al Western Australian Museum di Perth e per un altro trovato morto nel 2007, ma grazie a un filmato di trenta minuti catturato lo scorso 7 aprile da un team di ricerca, il bellissimo dragone di mare rubino (Phyllopteryx dewysea) non solo è stato finalmente osservato per la prima volta, ma soprattutto ha rivelato alcuni interessantissimi segreti impossibili da carpire dagli animali morti.

I biologi marini dello Scripps Institution of Oceanography e del museo australiano, coordinati da Greg Rouse e Josefin Stiller, lo hanno scovato a 50 metri di profondità a largo dell'Australia occidentale, dopo diversi giorni di ricerca attraverso un piccolo sottomarino radiocomandato (ROV) sviluppato dalla Total Marine Technology.

Leggi tutto: Svelati i segreti del Drago Rosso, il cavalluccio marino mai visto prima

Facebook è pronto a combattere la diffusione delle notizie false, almeno in Germania, dove a partire dalle prossime settimane attiverà il filtro anti bufale, un nuovo strumento che consentirà a tutti gli utenti tedeschi di segnalare le notizie ritenute false che saranno poi analizzate ed eventualmente rimosse dal News Feed del social network.

A riportare la notizia la redazione del Financial Times che sottolinea come il colosso di Menlo Park si è attivato al fine di tutelare gli utenti ed i politici tedeschi che da mesi chiedono all'azienda di Mark Zuckerberg un maggiore controllo sulla diffusione di bufale.

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Erano tantissimi, variopinti e incredibilmente elevati i fasci di luce che hanno sconvolto la notte di un fotografo canadese della provincia dell'Ontario, Timmy Joe Elzinga, svegliato dal figlio piccolo per assistere a uno dei fenomeni più curiosi e affascinanti sul nostro pianeta, i cosiddetti ‘pilastri di luce'. Appartenenti alla famiglia degli Halo o aloni, fenomeni ottici che si originano tra l'incontro di una sorgente luminosa e cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera, questi fasci possono inquietare le persone che non ne conoscono l'origine naturale, tanto che in passato diversi appassionati di ufologia li hanno accostati al passaggio degli alieni.

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