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Il DNA dell'astronauta americano Scott Kelly, dopo un anno trascorso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), ha subito alcune interessanti modifiche rispetto a quello del fratello gemello Mark, anch'egli astronauta della NASA e per l'occasione rimasto sulla Terra. I due sono stati coinvolti nel programma “Twin Study” dall'ente aerospaziale proprio per valutare gli effetti del volo nello spazio sul DNA, e i primi dati preliminari indicano importanti e inaspettate ripercussioni sull'espressione genica di Scott.

Leggi tutto: Il volo spaziale ha cambiato il DNA degli astronauti gemelli: non sono più identici

Sono state pubblicate le prime evidenze scientifiche che potrebbero dimostrare che il nostro universo è un vasto e complicato ologramma. A darne conferma è uno studio intitolato “From Planck Data to Planck Era: Observational Tests of Holographic Cosmology”, firmato da ricercatori italiani, inglesi e canadesi e pubblicato su Physical Review Letters. Gli scienziati, dopo aver studiato le irregolarità nella radiazione cosmica di fondo (residuo del Big Bang), sono giunti alla conclusione che ci sono sostanziali prove a supporto di una spiegazione olografica del nostro universo.

Leggi tutto: L’universo è un grande ologramma? La scoperta degli scienziati italiani

Google ha realizzato un fondo di 4 milioni di dollari per tutti i rifugiati e gli immigrati colpiti dalle nuove politiche messe in atto da Donald Trump lo scorso 27 gennaio che prevedono un blocco per tre mesi degli arrivi da sette paesi a maggioranza islamica e per quattro mesi del programma dei rifugiati. Il fondo di 2 milioni di dollari messo a disposizione dall'azienda di Mountain View può essere integrato da ulteriori 2 milioni di dollari donati dai dipendenti.

Leggi tutto: Google ha creato un fondo di 4 milioni di dollari per l’immigrazione negli Usa

Strettamente connessa al concetto e alla definizione della vita, la morte è un destino ineluttabile che riguarda ogni organismo vivente sulla Terra, condannato a cessare le proprie funzioni biologiche e dunque alla fine dell'esistenza. Almeno questo è ciò che si credeva sino a venti anni fa, quando per puro caso venne scoperta la classica eccezione alla regola, un piccolo idrozoo chiamato Turritopsis nutricula con la straordinaria capacità di regredire allo stadio di polipo dalla fase medusoide, in un ciclo potenzialmente infinito che ne determina l'immortalità biologica.

Leggi tutto: Si chiama Turritopsis nutricula ed è immortale: come fa la medusa a rinascere da sé stessa

Sui fondali dell’Isola di Bonaire, i ricercatori hanno scoperto, inaspettatamente, una nuova specie di paguro ribattezzata “paguro caramella” per le sue caratteristiche estetiche: le striature bianche e rosse simili a quelle dei bastoncini di zucchero che appendiamo all’albero di Natale. Il vero nome di questa nuova specie è Pylopaguropsis mollymullerae e, come spiegano gli stessi ricercatori, è stata chiamata così in onore di Molly Muller, la nipote dell’autrice dello studio, Ellen Muller, che spera di poter essere una fonte di ispirazione per portare avanti i progetti di protezione della fragile biodiversità marina dell’Isola di Bonaire.

Leggi tutto: Il paguro ‘caramella’ scoperto a sorpresa: il racconto degli scienziati