
Un team di ricerca dell'Università di Cambridge (Gran Bretagna) ha scoperto che i resti di due donne vissute 7.700 anni fa, recuperati in una grotta della remota Russia Orientale, hanno un patrimonio genetico estremamente simile a quello delle popolazioni moderne che vivono nel bacino di Amur. Per gli antropologi si tratta di un dato particolarmente interessante poiché in Europa, grazie all'espansione dell'agricoltura, negli ultimi diecimila anni si è registrato un sensibile rimescolamento genetico, mentre nell'Asia dell'Est i legami con le antiche popolazioni di cacciatori-raccoglitori sono rimasti strettissimi.



