
Secondo quanto annunciato nel corso delle ultime ore dalla CNBC, Facebook avrebbe pianificato la migrazione di WhatsApp verso i suoi data center con l'obiettivo di ridurre i costi di gestione. Ad oggi la nota applicazione di messaggistica istantanea utilizza l’infrastruttura cloud di IBM, generando una spesa di circa 2 milioni di dollari al mese all'azienda di proprietà di Mark Zuckerberg. Dopo ben tre anni dall'acquisizione di WhatsApp, avvenuta nel 2014 per 19 miliardi di dollari, i vertici di Facebook avrebbero deciso di spostare il servizio dai server SoftLayer di IBM ai data center proprietari.




