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Un nutrito team di ricercatori e oncologi provenienti da vari istituti americani ha scoperto che il promettente immunoterapico pembrolizumab, principio attivo del farmaco Keytruda, risulta essere particolarmente efficace contro il cancro nei pazienti colpiti da una specifica anomalia genetica. Già balzato agli onori della cronaca per la sua efficacia nel trattamento, tra gli altri, del cancro alla vescica, del linfoma di Hodgkin e del tumore al polmone, come dimostrato da una recente ricerca pubblicata sull'autorevole The Lancet Oncology, il farmaco prodotto dalla casa farmaceutica Merck ha dato risultati estremamente incoraggianti nei malati che soffrono di un'anomalia (deficit del mismatch repair – MMR) per la quale le cellule non riescono a rettificare i danni al DNA durante il processo di replicazione,

I numeri divulgati dagli studiosi sulle pagine della American Association for the Advancement of Science (AAAS) parlano chiaro.

Leggi tutto: Pembrolizumab: il farmaco immunoterapico che sconfigge il cancro

Ricercatori dell'Università di Zurigo (Svizzera) hanno realizzato al computer la più grande e verosimile versione virtuale del nostro Universo, del quale ne è stata simulata la formazione a partire da miliardi di particelle. L'universo digitale messo a punto dall'astrofisico computazionale Romain Teyssier e dai suoi colleghi non avrà una ‘semplice' applicazione teorica, ma servirà per calibrare gli strumenti dell'avveniristico satellite Euclid, che in base ai piani dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) dovrebbe essere lanciato in orbita nel 2020.

Leggi tutto: La formazione dell’Universo simulata con un supercomputer: ecco a cosa serve

Un tatuaggio che cambia colore a seconda dei livelli di zucchero nel sangue potrebbe salvare la vita di molte persone con il diabete. Questo è quanto sostengono i ricercatori del MIT e dell’Harvard Medical School che sono al lavoro sul progetto DermalAbyss. Ma come è possibile?

Nuove tecnologie. I ricercatori spiegano che il tatuaggio di DermalAbyss rappresenta un nuovo approccio della scienza alle bio-interfacce in cui il nostro corpo viene utilizzato come un vero e proprio display interattivo.

Leggi tutto: Diabete e glicemia: il tatuaggio cambia-colore monitora i livelli di zucchero nel sangue

Quando si parla di pandemia, ovvero di un'epidemia in grado di colpire in più parti del mondo con un alto numero di casi ed elevata mortalità, spesso il primo pensiero ricade sulla famigerata peste nera, che nel 1300 uccise ben 20 milioni di persone in Europa; tuttavia quella che ha mietuto più vittime in assoluto è la criptica influenza spagnola o grande influenza, un morbo che tra il 1918 e il 1920 sterminò tra 25 e 50 milioni di persone, dopo averne contagiate circa un miliardo.

Leggi tutto: Influenza spagnola: sintomi e morti della più grande pandemia della storia

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, il nostro cervello si riorganizza in più dimensioni fino a raggiungerne addirittura 11. A darci questa notizia curiosa sono i ricercatori del progetto Blue Brain, nato nel 2005 per iniziativa del Politecnico di Losanna e della Ibm, che sulla rivista Frontiers in Computational Neuroscience ha pubblicato lo studio intitolato “Cliques of Neurons Bound into Cavities Provide a Missing Link between Structure and Function”.

Leggi tutto: Le 11 dimensioni del cervello: cosa succede quando impariamo cose nuove