
Psicologi dell'Università dello Utah hanno dimostrato che il comportamento sessuale delle figlie, più o meno “promiscuo” e a rischio, può essere sensibilmente influenzato dalla figura paterna, o meglio, dalla qualità e dalla quantità del tempo che esse spendono assieme al padre. Da tempo è noto alla scienza che i geni condivisi tra padri e figli possono avere un impatto notevole sui secondi, sia dal punto di vista dell'attività sessuale che sulla possibilità di frequentare cattive compagnie.



