
Come ipotizzavano gli scienziati, l'iceberg A-68 staccatosi dalla piattaforma Larsen C ha iniziato a prendere il largo, e il suo punto più distante si trova già a 2,8 chilometri di distanza dalla banchisa antartica, dalla quale si è separato tra il 10 e il 12 luglio scorso. Ma non solo. L'iceberg, uno dei più grandi mai registrati nella storia, con un'estensione di quasi seimila chilometri quadrati per oltre un trilione di tonnellate di ghiaccio, ha iniziato anche a perdere dei frammenti, in pratica iceberg più piccoli che si stanno inoltrando verso il mare di Weddel e l'Oceano Atlantico meridionale.




