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Ricercatori dell'Università della Carolina del Nord (UNC) hanno determinato che la flora batterica intestinale influenza le capacità cognitive dei bambini piccoli, in base alla ricchezza e alla diversità del bioma. Gli studiosi, coordinati dalla professoressa Rebecca Knickmeyer, docente di psichiatria presso la Scuola di Medicina dell'ateneo di Chapel Hill, sono giunti a questa conclusione dopo aver analizzato i batteri fecali di 89 bambini di un anno di età.

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Apple ha cominciato a svelare nuovi dettagli riguardanti il suo impegno nella ricerca nel campo dell'intelligenza artificiale. Dopo anni di silenzio (quasi) assoluto, l'azienda di Cupertino ha avviato un blog dedicato ai suoi studi nel quale ha pubblicato il primo articolo sul tema. Il blog si chiama Apple Machine Learning Journal e ha l'obiettivo di tenere aggiornati i fan sugli sviluppi della ricerca.

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Uomini e cani condividono alcuni tratti genetici grazie responsabili delle fondamenta dell'amicizia più antica della storia: in pratica noi siamo socievoli con i cani, e viceversa, poiché abbiamo caratteristiche genetiche simili e responsabili del comportamento sociale. A darci questa notizia sono i ricercatori della Princeton University che su Science Advances hanno pubblicato lo studio intitolato “Structural variants in genes associated with human Williams-Beuren Syndrome underlie stereotypical hyper-sociability in domestic dog”.

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Paleontologi e informatici dell'Università di Manchester (Gran Bretagna) hanno determinato che il tirannosauro (Tyrannosaurus rex) era tutto fuorché un gran corridore, potendo raggiungere al massimo una velocità di circa 20 chilometri orari. Per l'enorme predatore bipede del Cretaceo si tratta di un considerevole ridimensionamento, tenendo presente che alcune ricerche condotte in passato ne stimavano una velocità massima di ben 75 chilometri orari.

Gli studiosi, coordinati dal professor William Sellers, docente presso la Scuola della Terra e delle Scienze Ambientali dell'ateneo britannico, sono giunti a questa conclusione dopo aver sfruttato un'avanzatissima tecnologia di calcolo computazionale, la N8 High Performance Computing (HPC), e combinando due distinte tecniche di biomeccanica: l'analisi dinamica multibody (MBDA) e l'analisi dello stress scheletrico (SSA).

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Facebook è pronto a testare le notizie a pagamento all'interno della piattaforma. Ad annunciare la notizia è il responsabile dei rapporti con i media del colosso di Menlo Park Campbell Brown che in occasione del Digital Publishing Innovation Summit di New York ha dichiarato: "Una delle cose che gli editori di giornali online ci hanno chiesto è di attivare un paywall in Facebook.

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