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Categoria: Notizie
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Pubblicato: 03 Ottobre 2013
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03/10/2013, 17:12
FUKUSHIMA (GIAPPONE) - Ancora una volta c'è una perdita di materiale radioattivo dalla centrale nucleare di Fukushima. La Tepco, la società elettrica che la gestisce, ha dichiarato che sono finiti accidentalmente in mare 430 litri di acqua radioattiva. La perdita sarebbe stata causata da un eccessivo riempimento di un serbatoio in pendenza; i 430 litri sarebbero il trabocco della parte in eccesso.
Sempre secondo la Tepco si tratterebbe mi acqua contamninata ma che emette per lo più raggi beta, un tipo di radiazione che non si espande molto.
Non è la prima volta che la Tepco denuncia incidenti di questo genere. La buona notizia è che solitamente i materiali che rendono l'acqua radioattiva sono molto diluiti, quindi se finisce in mare, a pochi chilometri dalla costa il livello di radiazioni è sotto il livello di sicurezza; quella cattiva è: fino a quando il mare potrà reggere senza causare pesanti alterazioni nella fauna e nella flora marina?
Anche perchè tuttora si continua a versare acqua per raffreddare i noccioli dei reattori che sono danneggiati e semifusi e quindi non possono essere "spenti", ma continueranno ad emettere radiazioni per secoli, come a Chernobyl.
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