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Una bambina canadese di otto anni, Sophia Spencer, è diventata coautrice di uno studio scientifico grazie alla sua innata passione per gli insetti, una storia passata tuttavia anche per atti di bullismo nei suoi confronti, proprio a causa dell'hobby inconsueto. Ma procediamo con ordine. La madre della piccola, Nicole, accortasi della sana curiosità della figlia per gli insetti ed altri piccoli animali, ha deciso di scrivere una lettera alla ESC, la Società Entomologica del Canada, nella quale ha chiesto consigli e supporto per incoraggiare Sophia a coltivare questo affascinante – e talvolta un po' bistrattato – ramo della biologia.

Del resto, fu proprio la piccola a sottolineare che un giorno avrebbe voluto fare dello studio degli insetti il proprio lavoro, e così Nicole ha pensato di contattare un entomologo professionista per sostenerla nel suo proposito.

Nella lettera Nicole non ha nascosto la preoccupazione per gli atti persecutori ai danni della figlia: "Ho una figlia di otto anni che ama imparare ed esplorare il mondo degli insetti. Spesso viene presa in giro a scuola dai suoi compagni perché mostra orgogliosamente il suo amico insetto del momento sulla sua spalla". Poiché non tutti apprezzano questo tipo di curiosità scientifica, in particolar modo in tenera età, il rischio che Sophia potesse abbandonare la propria passione e soffrirne a causa del bullismo era indubbiamente concreto. Così la donna ha deciso di chiedere aiuto agli esperti: "Mi chiedevo se un entomologo professionista potesse parlare con lei al telefono per incoraggiare la sua passione e spiegarle come possa trasformarla in una carriera. Se qualcuno potesse parlare con lei per un paio di minuti, o magari non gli dispiacesse diventare un ‘amico di penna' per lei, ne sarei entusiasta”, ha scritto Nicole. La risposta degli scienziati è stata encomiabile.

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