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Sta suscitando molto interesse ed una certa simpatia il progetto di Asgardia, la prima nazione spaziale il cui nome si ispira alla mitica città nel cielo. Ad oggi per ottenere la cittadinanza, o meglio per prenotarsi ad essere uno dei primi potenziali 100mila abitanti della nazione spaziale, è sufficiente iscriversi nel suo sito, fornendo le proprie generalità.

Fin dall'annuncio del suo fondatore – lo scienziato russo Igor Ashurbeyli – nell'ottobre 2016, Asgardia contava nel giro di tre settimane ben 500mila candidati alla cittadinanza.

Asgardia: micro-stato o micro-nazione?

Il primo di una serie di satelliti che dovrebbero costituire le prime fasi della formazione del territorio di Asgardia dovrebbe essere lanciato il 12 settembre di quest'anno, si tratterebbe del Asgardia 1. La nazione si prefigge lo scopo di difendere l'umanità da minacce esterne, per lo più asteroidi, e anche se non viene spiegato mai in modo chiaro, dalle foto correlate negli articoli che riportano la notizia si presume che l'intenzione sia quella di costituire stazioni spaziali abitate in un futuro non meglio precisato. Anche i tweet della cosiddetta nazione contribuiscono ad alimentare questo proposito.