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L'applicazione di messaggistica WhatsApp potrebbe essere l'ultimo servizio di proprietà di Mark Zuckerberg a cadere sotto la censura cinese. A diffondere la notizia diversi utenti che dalla giornata di ieri stanno riscontrando problemi nell'invio di foto e video tramite la popolare app di instant messaging. Come evidenziato in Rete da diverse fonti, il problema non riguarderebbe solo i contenuti multimediali scambiati tramite l'app ma anche i messaggi di testo che per molti utenti risultato bloccati.

Ad oggi l'unica soluzione per continuare ad utilizzare WhatsApp in Cina sembrerebbe l'utilizzo delle reti virtuali private, meglio note come VPN. Nonostante ora il problema sembri rientrato, alcuni esperti informatici evidenziano alla redazione del South China Morning Post che il malfunzionamento non è dovuto a problemi di natura tecnica ma con buona probabilità si tratta dell'introduzione di una nuova versione del "Great Firewall", il sistema utilizzato per la censura di internet nel Paese. Anche dal New York Times arrivano conferma che fanno pensare che l'origine del problema sia proprio il governo cinese.