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Alcuni robot stanno prendendo un po' troppo alla lettera tutta questa storia dell'essere più umani. Sarà stato lo stress, la mole di lavoro o la stanchezza: un robot poliziotto di Washington si è gettato in una piscina del complesso in cui svolgeva le sue mansioni di controllo. E l'acqua, si sa, non fa esattamente bene ai circuiti dei robot. Così il gesto immotivato si è rivelato essere una sorta di suicidio, che i dipendenti dell'edificio hanno immediatamente commentato ironicamente sui social, dove sono state pubblicate le immagini del drone a mollo nel bel mezzo della fontana.

"Il nostro ufficio ha assunto un robot di sicurezza. Si è ucciso. Ci avevano promesso macchine volanti, invece abbiamo robot che si suicidano" scrive uno dei dipendenti su Twitter. Le motivazioni che hanno portato allo scivolone – letteralmente, peraltro – non sono state ancora chiarite né dall'amministrazione degli uffici né dalla ditta produttrice del robot, un Knightscope K5. Non è stato nemmeno specificato se l'automa è sopravvissuto all'incidente o se i suoi circuiti sono stati irrimediabilmente compromessi, anche se a giudicare dalle foto probabilmente non c'è molto da fare per il robot.