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L'Inps (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) ha da poche ore diffuso un comunicato stampa per allertare gli utenti circa la presenza di oltre "50 pagine che utilizzano la parola Inps o il logo dell’Istituto in maniera impropria". Come evidenziato nella comunicazione, infatti, diverse pagine Facebook si spacciano per portali di comunicazione dell'ente pensionistico, mettendo a rischio la sicurezza dei dati sensibili degli utenti ed offrendo informazioni non corrette: "La maggior parte contiene informazioni fake o «bufale» che non hanno alcun carattere di ufficialità e contengono notizie fuorvianti.

Queste pagine si sono auto-generate e non possono essere chiuse perché è impossibile risalire a un fondatore/amministratore".

Attraverso la Direzione centrale Relazioni esterne l'Inps ha quindi diffuso una nota stampa che sottolinea che "l'Istituto ha segnalato alla stessa Facebook ed alla Polizia Postale i profili e i post contenenti ingiurie e minacce nei confronti dell’Istituto e dei suoi dipendenti. Nello stesso tempo il presidente Boeri ha inviato una lettera alla direzione di Facebook in Irlanda chiedendo la verifica e l’eventuale chiusura delle pagine stesse".