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Le sigarette elettroniche sono il nuovo bersaglio dei cyber criminali per diffondere malware sui computer delle vittime. A lanciare l'allarme è il ricercatore specializzato in sicurezza informatica Ross Bevington che in occasione della convention B-Sides London ha dimostrato la facilità con cui un hacker può attaccare un computer sfruttando una sigaretta elettronica.

Le sigarette elettroniche sono senza dubbio uno dei gadget tecnologici più venduti negli ultimi anni tanto che numerosi gruppo di criminali informatici hanno pensato bene di sfruttare questi device per colpire i computer degli utenti.

Come spiegato in occasione della kermesse svoltasi nella capitale inglese, i malviventi sono in grado di aggirare la sicurezza, ingannando il PC e facendogli credere che la periferica inserita sia un mouse o una tastiera. In questo modo gli hacker possono sfruttare il momento in cui le persone collegano la sigaretta elettronica al PC per ricaricare la batteria al litio per distribuire un pericoloso malware sul computer.