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Gli esperti della Cyber Division di Var Group, Yarix, azienda italiana specializzata in cybersecurity hanno da poco scovato nel deep web oltre 450 milioni di email e password pronte per essere utilizzate a fini criminali. Tra le mail presenti nel database figurano i dati delle Forze dell'ordine e di Polizia, le Forze armate, i Vigili del fuoco, diversi ministeri, città metropolitane, ospedali e università.

Estendendo la ricerca a livello mondiale si possono notare anche gli indirizzi della Casa Bianca e delle Forze armate americane, di Europol, Eurojust, Parlamento europeo e Consiglio europeo: un data leak di proporzioni mondiali sul quale stanno lavorando numerosi esperti e investigatori per comprendere chi ha pubblicato in Rete questi file .txt e quali rischi può causare la presenza di questo database nelle mani di un cyber criminale.

Analizzando i file presenti in questo data leak, chiamato Anti Public, gli hacker sotto copertura di D3Lab hanno evidenziato che il database comprende 457.962.538 email alle quali sono associate diverse password, questo poiché gli indirizzi email sono utilizzati per accedere a più servizi online. Al momento gli esperti di sicurezza informatica sono al lavoro su questo gigantesco archivio di mail e password per comprendere chi e in che modo è riuscito a rubare questa grande quantità di dati sensibili che coinvolge 13 milioni di domini email e 450 milioni di email, un database di dati rubati senza precedenti, ora in vendita nel deep web.