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Il formato audio Mp3 è ufficialmente morto. A darne la notizia il Fraunhofer Institute for Integrated Circuits, uno dei gruppi che più di ogni altro ha contribuito allo sviluppo di questo formato che ha caratterizzato l'ascolto di brani musicali su computer, dispositivi mobile e lettori audio. Ovviamente questo non significa che a partire da oggi i file Mp3 non funzioneranno più, tuttavia il futuro appartiene a formati più moderni come l'AAC e l'MPEG-H.

Come ammesso dai creatori di questo formato ai microfoni di Repubblica: "Esistono codec migliori ormai, i sistemi moderni usano l'AAC e arriverà l'MPEG-H. Sistemi che porteranno maggiore qualità audio a bitrate inferiori". Dello stesso pensiero l'ingegnere torinese Leonardo Chiariglione, considerato il papà dell'MPEG: "Non sono offeso. Superato indica una valutazione di merito, mentre invece l'Mp3 ha il suo valore: ci sono miliardi di brani musicali che sono stati codificati in Mp3, continua a essere il formato preferito per lo scambio di file audio, contemporaneamente sono stati fatti progressi continui dal punto di vista tecnologico. Ma questo non significa che un nuovo formato scalza quello precedente".