Questo sito utilizza cookie tecnici. Sono inoltre installati cookie tecnici di terze parti. Cliccando sul pulsante Accetto l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie.

Era già successo in occasione dell'attentato di Nizza ed è successo di nuovo ieri, quando un uomo ha aperto il fuoco a Parigi sui celebri Champs-Elysées uccidendo un poliziotto e ferendone altri due, prima di venire a sua volta colpito a morte dagli agenti. L'applicazione antiterrorismo lanciata dal governo francese in occasione degli Europei di calcio non ha funzionato, ritardando di diverse ore l'invio del messaggio di pericolo a tutti i cittadini.

Secondo le segnalazioni degli utenti su Twitter, l'allarme sarebbe stato lanciato solo diverse ore dopo la sparatoria.

Il sistema utilizzato dal governo in questi casi si chiama SAIP (système d’alerte et de protection des populations) ed è un'applicazione lanciata dalle autorità francesi lo scorso 8 giugno, il cui scopo dovrebbe essere quello di inviare notifiche immediate e precise riguardo ad eventuali attacchi terroristici o in caso di gravi problematiche nazionali. L'app, che dovrebbe inviare un messaggio allo smartphone degli utenti che l'hanno installata, è però già finita al centro di numerose polemiche a causa della lentezza dell'invio del messaggio di allerta, che almeno due volte (a Nizza e ieri a Parigi) è arrivato in ritardo e una volta non è mai stato inviato (attacco al Louvre).