Da un rapporto ufficiale diffuso dall'ente americano che si occupa della gestione e conservazione della fauna selvatica, lo US Fish and Wildlife Service, arriva una buonissima notizia: il lamantino delle Indie occidentali (Trichechus manatus), conosciuto anche col nome di ‘vacca di mare', non è più una specie in pericolo di estinzione, ma solamente minacciata. Dopo quasi 50 anni di misure intraprese per tutelare questi robusti sirenidi, che negli anni '70 erano crollati a poche centinaia di individui, oggi finalmente sono stati depennati dalla famigerata lista nella quale compaiono ancora molti, troppi mammiferi acquatici.
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Pubblicato: 03 Aprile 2017
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Nel rapporto si legge infatti che il numero totale di esemplari è salito a circa 13mila, una vera e propria ‘esplosione' che abbraccia entrambe le sottospecie di lamantino delle Indie occidentali, ovvero il lamantino della Florida (Trichechus manatus latirostris), stimato in 6.620 esemplari, e il lamantino delle Antille ( Trichechus manatus manatus), che dovrebbe superare i 6.300.

Questi animali vivono nell'area costiera compresa tra Stati Uniti meridionali, America Centrale e Sud America settentrionale, dove si nutrono di fanerogame marine ed altre piante acquatiche, il motivo principale per cui vengono chiamati vacche di mare, oltre che per l'aspetto particolarmente tozzo e robusto. I lamantini maschi possono infatti arrivare a pesare fino a 1.500 chilogrammi per tre metri di lunghezza, sebbene il peso medio si attesti attorno ai 500/600 chilogrammi. Curiosamente si tratta di animali scarsamente sociali, e al di là degli incontri amorosi e il rapporto tra piccolo e madre, che partorisce dopo 12 mesi di gravidanza, essi sono praticamente solitari. Talvolta è possibile osservarli mentre risalgono i fiumi attraversando foci ed estuari.

Nonostante siano tornati in numero sufficiente, per gli zoologi il ripristino delle antiche popolazioni è ancora lontano e sotto il profilo della tutela è necessario mantenere alta la guardia. La specie resta infatti minacciata e basterebbe pochissimo per farla tornare in pericolo di estinzione: “Oggi riconosciamo i progressi significativi che abbiamo fatto sulla conservazione delle popolazioni di lamantino – ha sottolineato Jim Kurth, un dirigente dello US Fish and Wildlife Service – ma ribadiamo il nostro impegno nel continuare questo processo di recupero per il successo della specie in tutta la sua gamma”. Insomma, un'ottima notizia in un momento nel quale i temi ambientali ed ecologici sono fortemente minacciati a causa della nuova amministrazione a stelle e strisce.

[Foto di PublicDomainImages]

