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Con l'arrivo della bella stagione, arrivano anche alcuni insetti che possono rendere difficile la vita a noi e ai nostri amici a 4 zampe. Stiamo parlando dei pappataci, detti anche flebotomi, responsabili della leishmaniosi che, se è conosciuta come malattia dei cani, in realtà è pericolosa anche per noi umani. Vediamo di cosa si tratta.

Cos'è la leishmaniosi.

Phlebotomus papatasi
in foto: Phlebotomus papatasi

[Foto di Wikipedia]

Con il termine leishmaniosi si indica quella malattia veicolata dal flebotoma Phlebotomus papatasi portatore ‘sano' del parassita Leishmania infantum e arriva a noi quando il flebotomo portatore ci ‘punge' per succhiarci il sangue. La malattia, che colpisce sia gli uomini sia gli animali, provoca ulcere sul corpo e colpisce anche gli organi interni per questo si dice che “mangia la carne”.

Leishmaniosi nell'uomo.

[Foto di Wikipedia]

Quando parliamo di leishmaniosi nell'uomo ci riferiamo a tre forme della malattia

  • cutanea, la più diffusa e meno pericolosa, in cui il parassita provoca ulcere sul corpo e conseguenti cicatrici
  • viscerale o kala-azar, la più grave e potenzialmente fatale se non curata, in cui il parassita colpisce gli organi vitali provocando febbre, perdita di peso, ingrandimento di milza e fegato e anemia
  • mucocutanea, la più distruttiva in cui l'azione del parassita può portare alla mutilazione delle mucose di naso, bocca e gola.

Attualmente, nel Mediterraneo, la più diffusa è quella viscerale nelle regioni montuose e nelle aree periurbane.

Leishmaniosi nel cane.

Per quanto riguarda il nostro amico a quattro zampe, la leishmaniosi può presentarsi con diversi sintomi

  • dermatite
  • perdita di peso
  • alopecia (perdita di pelo)
  • lesioni
  • dimagrimento
  • inappetenza
  • problemi renali

Diagnosi e cura.

Sia per l'uomo, sia per il cane, la diagnosi viene effettuata in laboratorio attraverso l'analisi di campioni di urina o sangue e analizzando anche i sintomi clinici. Quanto alla cura, esistono farmaci che riescono a contenere la malattia e, quando ancora poco diffusa, a curarla. Non mancano però le recidive sia nell'uomo, sia nel cane. È fondamentale intervenire con un approccio farmacologico onde evitare l'epidemia.

In questo video potete vedere un cane, ribattezzato DIAS, che si trova nel Takis Shelter a Creta. Il cane ha la leishmaniosi e sul corpo è pieno di ferite