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In un piccolo comune del piemontese chiamato Trasquera, sito nel cuore delle montagne ai confini con la Svizzera, si sta consumando quella che a tutti gli effetti può essere considerata una vera e propria fiaba moderna, i cui protagonisti sono l'anziano cervo Gustavo e l'allevatore Romeo Manna, che da quattro anni se ne prende cura quasi come fosse un figlio. Un bel giorno del 2014 il sessantaduenne si trovò faccia a faccia col maestoso ungulato, giunto nel paesino della val Divedro probabilmente in cerca di cibo e di un riparo dal gelido inverno, che da quelle parti può essere particolarmente impegnativo per gli animali selvatici.

Il cervo, battezzato Gustavo dagli abitanti del paesino, poco più di 200 anime, si è immediatamente trovato a proprio agio nella stalla dell'allevatore, tanto da averla promossa a propria stabile dimora invernale dopo il primo contatto.

Il cervo Gustavo nel suo rifugio di Trasquera
in foto: Il cervo Gustavo nel suo rifugio di Trasquera

A ‘suggerire' il trasferimento nella nuova casa non vi sono stati solo l'accoglienza e il tepore della stalla, ma anche il trattamento riservato dall'allevatore, che si è subito prodigato nel fornire all'animale pasti regolari a base di frutta e verdura.