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Categoria: Notizie
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Pubblicato: 24 Febbraio 2017
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La mia infanzia non la ricordo proprio, di mamma niente, eppure dieci anni (l’età che avevo quando morì) non sono pochi. È scomparsa dalla mia vita. Ho provato sotto ipnosi, con l’analisi. In varie forme. Niente. Nemmeno un ricordo. Troppo dolore. Quando guardo la foto di mia madre è come se guardassi una sconosciuta. E mi spiace. Se perdi il ricordo della persona, la perdi. Sono cresciuta con mia nonna paterna e delle zie. Avevo l’endometriosi e non lo sapevo. Mia nonna con la fidanzata di allora di mio padre (un diplomatico e dirigente d’azienda che non c’era mai: non credo si sia mai reso conto di quanto ci sia mancato, a me e a mio fratello), mi tagliarono i capelli, mi tosarono come una pecora, divennero crespi. Sembra una scemenza ma non lo è. Una prepotenza, una violenza… Mia nonna indossava gli abiti di mia madre, fece un défilé per mostrarmi come se li era aggiustati
