Questo sito utilizza cookie tecnici. Sono inoltre installati cookie tecnici di terze parti. Cliccando sul pulsante Accetto l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie.

Alla fine è successo. Era inevitabile, quasi scontato visti i problemi che l'algoritmo alla base del social network ha già avuto in passato, quasi sempre a causa di notizie virali ma false che lo hanno mandato in tilt. Ora, dopo aver annunciato nuovi strumenti per combattere le bufale e una maggiore collaborazione con i giornalisti, il social network è incappato in un errore che sottolinea come il suo ruolo sia sempre più in bilico tra l'essere una piattaforma sulla quale si muovono le notizie e un servizio che si fa arbitro della verità.

A finire al centro della nuova vicenda è la testata russa (ma che pubblica in inglese) RT, Russia Today.

Su Facebook, dove ha 4 milioni di fan e pubblica contenuti spesso virali, la sua possibilità di pubblicare contenuti è stata limitata dal social network perché, pare, accusata di aver violato il diritto d'autore su una trasmissione. A far scattare il ban sarebbe stata la diretta dell'ultima conferenza stampa di Obama, trasmessa in streaming da RT sulla sua pagina Facebook utilizzando un feed di Associated Press i cui diritti erano stato regolarmente acquisiti dalla testata. L'algoritmo, probabilmente per un errore, deve aver pensato ad una condivisione illegale bloccando automaticamente il video e impedendo ai social media manager di pubblicare contenuti fino a sabato.