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Puntuali come ogni anno, da poche ore Mark Zuckerberg ha pubblicato i suoi buoni propositi per il 2017, com'è ormai tradizione per il fondatore e CEO di Facebook. Dopo aver corso un miglio al giorno, letto 25 libri, imparato il mandarino e costruito un'intelligenza artificiale, il giovane imprenditore ha annunciato di voler visitare ogni singolo stato degli Usa e incontrarne gli abitanti entro la fine dell'anno. "Ho già viaggiato molto in questi anni, quindi mi mancano circa 30 stati per completare questa sfida" ha scritto Zuckerberg sul suo profilo ufficiale.

"Dopo un anno difficile, la mia speranza per questa sfida è che mi porti ad uscire e parlare a sempre più persone riguardo le loro vite, i loro lavori e ciò che pensano sul futuro" ha continuato. "Io e Priscilla abbiamo viaggiato fin da quando abbiamo iniziato a vederci. Recentemente ho visitato molte nazioni e città e ora sono emozionato al pensieri di esplorare il mio paese e incontrarne gli abitanti". Una presa di posizione che, viste le dichiarazioni passate, suona come un primo passo verso un interessamento sempre più importante nella politica. Un approccio che nel corso dell'ultimo anno è diventato sempre più evidente anche nelle azioni che, all'interno e all'esterno dell'azienda, hanno caratterizzato l'evoluzione di Zuckerberg.