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Grazie alla sonda Cassini della missione spaziale Cassini-Huygens, sviluppata in cooperazione tra NASA, ESA (Agenzia Spaziale Europea) e Agenzia Spaziale Italiana, arriva dallo spazio una spettacolare ed inedita immagine – allegata all'articolo – in alta risoluzione della luna Pandora. Benché il suo nome sia lo stesso del rigoglioso pianeta immaginario del film Avatar, abitato dagli antropomorfi Na'vi e da altre bizzarre creature partorite dalla mente di James Cameron, il satellite, che orbita attorno a Saturno, non solo è un semplice corpo roccioso ricoperto da uno strato di polvere ghiacciata, ma è anche estremamente piccolo, circa una quarantina di volte in meno della nostra Luna.

L'immagine, catturata lo scorso 18 dicembre a una distanza di 40 mila chilometri dal corpo celeste, risulta molto più definita e particolareggiata di quella scattata dalla stessa Cassini il 5 settembre 2005, mostrando dettagli inediti dei numerosi crateri, due dei quali hanno un diametro di circa trenta chilometri. A causa delle sue piccole dimensioni, Pandora potrebbe essere completamente disintegrata dall'impatto con un meteorite, ma fino ad oggi è riuscita a ‘sopravvivere' nello spazio. Tra le caratteristiche più interessanti vi è il rapporto di risonanza con Prometeo, un altro satellite naturale di Saturno, grazie al quale, attraverso le forze gravitazionali, manterrebbe in stabilità il cosiddetto Anello F di Saturno. Questo ruolo di “satellite pastore”, tuttavia, in base alle ultime conoscenze acquisite dagli astronomi potrebbe essere ricoperto dal solo Prometeo.