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Facebook ha annunciato ufficialmente il rilascio di alcuni strumenti pensati per prevenire la diffusione delle bufale all'interno del social network, un elemento che nel corso delle ultime settimane ha coinvolto l'azienda di Zuckerberg in una forte discussione sul ruolo del social network nella lotta alla disinformazione. Le novità riguardano sia la possibilità di segnalare più facilmente le storie false da parte degli utenti che la segnalazione da parte dello stesso social dei link che rimandano alle bufale.

Una funzione, quest'ultima, resa possibile dalla collaborazione che Facebook ha stretto con alcuni fact-checkers di terze parti, tra cui Snopes, Politifact, ABC News e FactCheck.org.

Da parte sua, invece, Facebook analizzerà diversi segnali per identificare una storia come falsa. Questi elementi includeranno il fatto di pubblicare un link per poi rimuoverlo o la presenza di un grande numero di commenti che identificano il contenuto come fake. Queste indicazioni porteranno alla realizzazione automatica di un elenco di storie "dubbie" al quale avranno accesso le realtà di fact-checking: se anche loro indicheranno come bufala un link, questo mostrerà un avviso che, se cliccato, rimanderà all'articolo di debunking della realtà di terze parti che l'ha segnalato.