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La viabilità dell'epoca romana come una sorta di forma ancestrale dell'attuale web. Un paragone solo apparentemente azzardato, ma che invece si fonda su un concetto estremamente realistico. A sottolinearlo è stato Alberto Angela nel corso della sua trasmissione Ulisse, la cui ultima puntata era dedicata a Limes, la frontiera che separava il mondo romano dai barbari. Durante un intervento relativo all'espansione dell'Impero Romano attraverso la sua rete stradale, il presentatore ha spiegato che l'evento ha rappresentato "la prima grande globalizzazione della storia, svoltasi attorno al Mediterranio".

Questo perché, come spiega Angela, c'erano una sola moneta, un solo corpo di leggi e una sola lingua, insieme al greco, in tutto l'impero. Era possibile, per esempio, ordinare lo stesso vino a Cartagine oppure a Londra. Per questo si parla di una sorta di versione antica della Rete: "Esisteva in un certo senso anche il web" ha spiegato Angela. "Ovviamente i Romani non avevano né elettricità né benzina, ma la società attuale e quella dell'Impero Romano sono caratterizzate dalle stesse geometrie". Materiali nel caso dell'antichità e virtuali nel caso del mondo moderno.