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La realtà virtuale applicata ai social network. Un connubio che in molti hanno previsto in seguito all'acquisizione di Oculus, l'azienda produttrice del visore Rift, da parte di Facebook e che oggi si è concretizzato sul palco della conferenza Oculus Connect, dove Mark Zuckerberg ha mostrato un sistema di interazione a distanza tra utenti. Basato sulla possibilità di realizzare avatar personalizzabili, il software consente a più persone di collegarsi a distanza attorno ad un tavolo virtuale, per poi interagire attraverso esperienze a 360 gradi e oggetti virtuali.

Gli avatar possono sorridere, mostrarsi stupiti o arrabbiati grazie al riconoscimento delle espressioni facciali. I movimenti delle mani e delle braccia vengono registrati dagli Oculus Touch, dei dispositivi da tenere in mano che arriveranno sul mercato il prossimo 6 dicembre e che consentiranno di tracciare la posizione degli arti nelle tre dimensioni. In questo modo, come mostrato sul palco da Zuckerberg insieme a due dipendenti dell'azienda, sarà possibile giocare a carte, disegnare in tre dimensioni e persino sfidarsi ad uno scontro a colpi di spada. Ma non solo, perché ogni partecipante potrà scegliere l'ambientazione preferita: durante la demo il gruppo è passato dal palco a Marte, per poi andare sotto l'oceano e nel salotto di Zuckerberg.