
L'argomento "web tax" in Italia è stato sempre un tema molto delicato e non ha mai trovato terreno perché si arrivasse ad una norma ben definita. Ma stavolta l'iniziativa, o meglio, la battaglia per arrivare ad una tassa che possa arrivare a tassare le grandi compagnie tecnologiche, che in certi paesi hanno goduto per lungo tempo di agevolazioni fiscali, parte dall'Unione Europea. L'Italia, insieme a Francia, Germania e Spagna, si schiera a favore di una tassazione europea che riguardi i grandi colossi tecnologici, purchè si superi il principio della "residenza fiscale" delle aziende, adattandolo alla caratteristica dell'economia digitale, che produce redditi "virtuali" in molti Stati, pagando le tasse in uno soltanto.




