
Un team di ricerca della Scuola di Medicina dell'Università Emory di Altanta, Stati Uniti, ha scoperto che il veleno delle formiche di fuoco – la solenopsina – può essere una sostanza efficace per il trattamento della psoriasi, una malattia autoimmune, cronica e infiammatoria della pelle dalle origini non perfettamente chiare. Gli studiosi, coordinati dal professor Jack Arbiser, docente di dermatologia presso l'ateneo della Georgia, hanno testato una crema a base del composto tossico sulla pelle di topi geneticamente modificati con psoriasi (KC-Tie2), facendo emergere l'effetto terapeutico della sostanza, con una riduzione dell'infiammazione e del prurito.



