
Che il social azzurro non se la passasse benissimo non è una novità: mentre i conti chiudevano da tempo in rosso, dall'anno scorso è iniziata una serie di licenziamenti che non pare conclusa. La compagnia ha chiesto di recente una consulenza di Goldman Sachs e Allen & Co. per valutare l'opzione della vendita, ma le aziende inizialmente interessate, tra cui Disney, hanno poi cambiato idea. A questo si aggiunge la concorrenza sfrenata dei Big della Silicon Valley, rispetto ai quali Twitter fatica a tenere il passo (per rendere l'idea, ricordiamo che Facebook conta un numero di iscritti attivi mondiale attorno ai 1,3 miliardi, mentre Twitter si mantiene sotto i 400 milioni.



