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In occasione del Data Privacy Day del prossimo 28 gennaio i vertici di Facebook hanno rilasciato un nuovo aggiornamento per la sezione del social network dedicata alle informazioni sulla gestione della privacy che offre agli utenti una serie di risposte alle domande più comuni sul tema della privacy all’interno del social network.

Accedendo al mini-sito Facebook Basic, infatti, gli utenti iscritti a Facebook troveranno ben 32 guide interattive in 44 lingue diverse per facilitare la vita agli utenti che avranno così la possibilità di conoscere nel dettaglio come gestire le impostazioni della privacy su Facebook per facilitare la sicurezza delle persone e far comprendere loro chi vedrà i loro post e come verrà visualizzato il loro profilo personale dagli altri utenti.

Leggi tutto: Facebook migliora il sito web dedicato alle informazioni sulla privacy

Oltre allo smartphone "super sicuro, criptato e approvato dai Servizi Segreti", il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è in possesso di un secondo device che utilizza per aggiornare i suoi canali social, scattare foto e per altre attività che secondo il New York Times "possono esporre lui e la nazione a minacce di sicurezza".

Come riportato dai giornalisti dell'importante testata giornalistica, infatti, il vecchio smartphone Android di Trump fa preoccupare gli esperti di sicurezza che temono attacchi hacker, offrendo ai cyber criminali la possibilità di prendere il controllo della fotocamera e del microfono dello smartphone per spiare il presidente degli Stati Uniti. A differenza del nuovo smartphone scelto dai responsabili della cyber security della Casa Bianca che hanno consegnato a Trump una versione modificata del Samsung Galaxy S4, il device personale di Trump non sarebbe criptato, offrendo la possibilità ad eventuali hacker di tracciare la posizione e attivare il microfono e la fotocamera per spiare il presidente Usa. Oltre allo smartphone personale, accusato di mettere a rischio la sicurezza di Trump, il presidente degli Stati Uniti d'America è ora in possesso di un nuovo device sicuro, criptato e approvato dai Servizi Segreti "con un numero che solo poche persone possiedono”.

Leggi tutto: Lo smartphone personale di Donald Trump a rischio hacker

Un team di ricerca internazionale coordinato da astronomi del Field Museum of Natural History di Chicago ha dimostrato che i meteoriti precipitati sulla Terra negli ultimi 460 milioni di anni hanno quasi tutti la stessa origine, ovvero, lo schianto tra enormi asteroidi avvenuto tra le orbite di Marte e Giove. I due corpi celesti sarebbero stati protagonisti di una collisione talmente catastrofica che “schegge impazzite” furono proiettate per tutto il Sistema Solare, continuando da allora a bersagliare per centinaia di milioni di anni pianeti e lune, compresa la nostra Terra.

Leggi tutto: Perché da 460 milioni di anni gli asteroidi colpiscono la Terra come schegge impazzite

Il Museo di Arte Asiatica di San Francisco esporrà da febbraio a maggio un'affascinante mostra dedicata alla dinastia cinese Han, composta principalmente da oggetti preziosi legati alla vita e alla morte della casta nobile, tra i quali vi sono statuine, bare, utensili e strumenti per il piacere sessuale, come un dildo in bronzo. Gli oggetti sono stati recuperati all'interno di una serie di 13 tombe e in un vero e proprio mausoleo (grande come 35 campi da calcio) scoperti per caso nei pressi della montagna Dayun, nella provincia cinese dello Jiangsu, non molto distante dalla moderna Shanghai.

Leggi tutto: Un dildo in bronzo ‘su misura’ per masturbarsi: ecco come amava viziarsi la dinastia Han

Un recente studio sullo sviluppo delle cellule tumorali è stato pubblicato sulla rivista di settore Cancer prevention research. Ad uno dei coautori vengono attribuite dichiarazioni piuttosto entusiaste, forse troppo. Si parla di effetti benefici sul "rischio di cancro ai polmoni", soprattutto per i fumatori più incalliti. In realtà le cose stanno in maniera molto diversa.

Cosa dice lo studio originale. Secondo questa ricerca una sostanza contenuta nelle zucche, nei peperoni rossi e nei mandarini, avrebbe mostrato una riduzione della crescita tumorale nei polmoni.

Leggi tutto: Contro il cancro ai polmoni c’è una sola prevenzione, altro che frutta e verdura