
Un team di ricerca internazionale coordinato dall'Università della Rurh di Bochum (Germania) ha scoperto che l'attività genica del midollo spinale risulta asimmetrica sin dalle prime settimane di sviluppo del feto; ciò sarebbe connesso con la nostra predilezione per la mano destra o per la sinistra, un meccanismo i cui principi molecolari non sono ancora del tutto chiari agli scienziati. In base a precedenti studi, si riteneva che la manualità fosse diretta conseguenza dell'espressione genica della corteccia cerebrale, ciò nonostante i feti umani iniziano a mostrare evidenti asimmetrie nel movimento delle braccia ben prima che la corteccia motoria sia collegata funzionalmente al midollo spinale; gli studiosi ritengono dunque che sia proprio quest'ultimo a condizionare la futura ‘preferenza' manuale.



