Questo sito utilizza cookie tecnici. Sono inoltre installati cookie tecnici di terze parti. Cliccando sul pulsante Accetto l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie.

Il cancro alla vescica, nel nostro Paese, nel 65% dei casi in cui colpisce un uomo la colpa è del fumo di sigaretta. A darci questo notizia sono i ricercatori della Società Italiana di Urologia Oncologica che ci spiegano come questo tipo di tumore sia molto frequente negli uomini, tanto da essere il quarto cancro più diffuso, ma anche nelle donne, per le quali è però undicesimo in classifica.

Leggi tutto: Cancro alla vescica: per 6 uomini su 10 è colpa del fumo. In Italia 35.000 nuovi casi dal 2030

Giovedì 9 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Rene, un'occasione importante per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle insidiose patologie nefrologiche, spesso asintomatiche sino a una fase avanzata. In Italia la giornata sarà caratterizzata da eventi su tutto il territorio nazionale, tra i quali ‘open day' in ospedale, meeting informativi, incontri a scuola e una serie di controlli gratuiti per la pressione arteriosa e le urine. Nel 2017 il tema centrale è la correlazione tra obesità e malattie renali, con l'accento posto sul corretto stile di vita per prevenire i problemi di peso, tra i principali fattori di rischio per tali patologie.

Leggi tutto: Puliscono il nostro sangue e non solo: tutto ciò che c’è da sapere sui reni

Ricercatori americani della Nortwestern University di Evanston (Illinois) e della Claremont McKenna hanno elaborato una nuova affascinante teoria sulla spinta evolutiva che portò gli antichi vertebrati a spostarsi dall'acqua alla terraferma, un processo che avvenne ben 385 milioni di anni fa. Secondo gli studiosi questa ‘migrazione' non fu catalizzata dalla modifica delle pinne in zampe, come sostenuto dalle attuali teorie più accreditate, bensì da un miglioramento sostanziale della vista, che si evolse per favorire l'osservazione aerea piuttosto che quella nel mezzo acquatico.

Leggi tutto: Le pinne e le zampe non c’entrano: è la vista che ci ha portati sulla terraferma

In Canada c’è un inspiegabile caso clinico che sta facendo molto discutere: i medici hanno registrato l’attività cerebrale di un paziente che però era morto da più di dieci minuti e non riescono a capire come sia possibile. I dottori della University of Western Ontario hanno pubblicato sul Canadian Journal of Neurological Sciences il report “Electroencephalographic Recordings During Withdrawal of Life-Sustaining Therapy Until 30 Minutes After Declaration of Death” all’interno del quale ci spiegano come sia andata la vicenda in questione.

Leggi tutto: Il paziente è morto, ma l’attività cerebrale prosegue per 10 minuti: il caso è inspiegabile

Telefono Azzurro e Facebook hanno unito le forze per la prevenzione dei suicidi di bambini e adolescenti sul social network di Menlo Park. Prosegue quindi la partnership nata nel 2014 per garantire e mettere a disposizione di persone a rischio suicidio un immediato servizio di assistenza grazie all’attivazione di strumenti automatici in seguito alla digitazione nel motore di ricerca facebook di parole a rischio.  "Si tratta di un’operazione globale condotta da Facebook insieme a realtà locali dei rispettivi paesi in cui opera" spiega la nota diffusa da Telefono Azzurro.

Leggi tutto: Facebook e Telefono Azzurro insieme per prevenire i suicidi di bambini e adolescenti