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Il settore della ricerca scientifica si divide tra coloro che ritengono necessaria la sperimentazione animale e coloro che, invece, si schierano dalla parte dei metodi alternativi. Chi abbia torto o ragione non ci interessa, non ora comunque. Ciò che attira la nostra attenzione è la diatriba nata in seguito ad alcune dichiarazioni della microbiologa Elies Bik che, come racconta lei stessa, si è rifiutata di pubblicare una ricerca i cui risultati sono stati ottenuti attraverso una sperimentazione che è andata oltre la necessità scientifica sfociando in crudeltà.

Leggi tutto: Non è sperimentazione, ma crudeltà: microbiologa rifiuta una ricerca e rivela cosa subivano i topi

La batteria degli iPhone e degli smartphone in generale, si sa, spesso non dura quanto vorremmo. La longevità dei dispositivi mobile è migliorata grazie all'ottimizzazione del sistema operativo e all'aumento delle dimensioni dei terminali, ma il più delle volte si fatica comunque ad arrivare a fine giornata. Per questo ci si ritrova spesso a dover ricaricare "in corsa" l'iPhone, il più delle volte collegandosi a prese improvvisate all'interno di bar e negozi.

Leggi tutto: Con questi trucchi potete ricaricare più velocemente l’iPhone

È stata da poche ore pubblicata la classifica aggiornata delle 100 migliori aziende in cui lavorare, la "100 Best Companies to Work For" che ogni anno viene pubblicata dalla redazione di Fortune. Per il sesto anno consecutivo alla prima posizione troviamo Google che ottiene il titolo di miglior azienda in cui lavorare. Il titolo è stato assegnato prendendo in esame diversi parametri tra cui il grado di soddisfazione dei dipendenti, la qualità dell’ambiente di lavoro, i benefici concessi ai lavoratori e molti altri fattori.

Leggi tutto: Google è (ancora) la migliore azienda in cui lavorare

Un team di ricercatori dell'autorevole Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, tra le principali istituzioni al mondo che si occupano di astrofisica, ha supposto che gli enigmatici e potentissimi ‘Lampi radio veloci' (Fast Radio Burst) provenienti dallo spazio profondo potrebbero essere di natura artificiale, e dunque opera di un'avanzata civiltà extraterrestre. I Fast Radio Burst sono segnali radio scoperti soltanto nel 2007, che si manifestano con una fortissima emissione di energia della durata di pochi millisecondi, paragonabile in potenza a quella emessa dal Sole per un lungo periodo.

Leggi tutto: Gli alieni stanno inviando segnali radio nello spazio: l’ipotesi choc di Harvard

WhatsApp viene utilizzato da oltre un miliardo di utenti in tutto il mondo e ora vuole cominciare a sfruttare economicamente questa enorme base d'utenza. Come riporta Reuters, l'applicazione starebbe testando la possibilità da parte delle aziende di contattare direttamente gli utenti con annunci pubblicitari, un approccio interessante dal punto di vista della monetizzazione ma complesso da quello della gestione di un sistema che potrebbe facilmente sfociare nello spam. Una mossa che però ora più che mai sembra inevitabile: WhatsApp non ha sviluppato un business model da quando è stato acquisito da Facebook per 19 miliardi di dollari tre anni fa.

Leggi tutto: WhatsApp si rivoluziona, ma gli utenti non gradiranno: in arrivo le pubblicità nelle chat