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Guardi video pornografici? Allora rientri in una di queste tre categorie. Ad affermarlo è una ricerca della École de psychologie della Université Laval in Canada, responsabile della realizzazione di uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Sexual Machine secondo il quale il pubblico del porno sarebbe raggruppabile in tre grandi categorie. Non patologie, sia chiaro, ma semplici contenitori psicologici che identificano le persone che guardano spesso contenuti pornografici.

Leggi tutto: Se guardi porno rientri in una di queste tre categorie

Il team di sviluppatori al lavoro su Facebook ha da poche ore avviato il rollout di una grande novità non ancora disponibile per tutti gli utenti iscritti al popolare social network. Come notato da diversi utenti, infatti, dalla serata di ieri la piattaforma blu di proprietà di Mark Zuckerberg ha iniziato a testare un nuovo font per gli aggiornamenti di stato e per tutte le altre funzionalità di Facebook.

Leggi tutto: Ecco il nuovo font di Facebook

Erpetologi dell'Università di Buenos Aires (Argentina) hanno scoperto la prima rana fluorescente al mondo, un anfibio già noto alla scienza del quale tuttavia non si conosceva questa particolarità. La specie è la raganella a pois (Hypsiboas punctatus) della famiglia degli ilidi, che sopravvive sino a 1.400 metri di altitudine nelle foreste e nelle paludi tropicali e sub-tropicali di Argentina, Bolivia, Ecuador, Colombia, Brasile ed altri paesi dell'America centro-meridionale. I ricercatori, coordinati dal professor Carlos Taboada, ipotizzavano di trovare in questi animali una fluorescenza rossastra a causa della biliverdina, un pigmento biliare di colore verde che, quando associato a determinate proteine, negli insetti emette una debole luce rossa.

Leggi tutto: È la prima rana fluorescente al mondo e finalmente possiamo vederla

Una nuova truffa mette in allerta gli utenti iscritti a Facebook. Come riportato dalla Polizia Postale tramite la pagina "Una vita da social", da qualche giorno sul popolare social network blu sta girando un falso quiz che nasconde una pericolosa minaccia per gli utenti. Approfittando dell’abitudine degli utenti a partecipare ai quiz, spesso invogliati da domande che cercano di far leva sulla curiosità e il desiderio delle persone di voler sapere a quale profilo si appartiene, un gruppo di hacker ha realizzato una serie di quiz che nascondono virus o altre minacce in grado di sottrarre i dati personali delle vittime

"Aldilà della totale inattendibilità dei risultati, quello che ci preme segnalarvi è che dietro i quiz on-line non sempre ci sono aziende che fanno legittimamente il loro lavoro.

Leggi tutto: “A quale celebrità assomigli?”, attenzione al quiz su Facebook: è una truffa

Sembra un classico trucchetto per migliorare la vita, invece si tratta solo di una moda virale in grado di distruggevi lo smartphone. Tutto nasce da un'immagine pubblicata sul web e raffigurante un telefono immerso in un bicchiere d'acqua: il fantomatico trucco sfrutterebbe il liquido per "ingrandire" lo schermo, come una sorta di lente d'ingrandimento. Molti utenti, incuriositi dall'immagine che circola ormai da diversi anni, hanno provato a riprodurre lo stratagemma, finendo per mettere a rischio l'incolumità del proprio smartphone: sebbene molti dispositivi usciti negli ultimi anni siano effettivamente resistenti all'acqua, un grande numero di device non lo è.

Leggi tutto: “Immergi l’iPhone per ingrandire lo schermo”: gli utenti ci credono e distruggono lo smartphone