
Un team di ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute di New York ha messo a punto un test del sangue sperimentale in grado di diagnosticare l'autismo o, più correttamente, i cosiddetti Disturbi dello Spettro Autistico (ASD), relativi allo sviluppo neurologico. La nuova tecnica approntata dagli americani, pur risultando molto promettente in termini statistici, necessita di ulteriori e approfondite indagini, soprattutto per la natura multiforme e ancora misteriosa del disturbo. Esso infatti si presenta con un'ampia gamma sintomatologica e l'unico metodo ufficialmente riconosciuto per la diagnosi risiede in una serie di analisi comportamentali, che solitamente vengono effettuate in seguito a segnalazioni da parte dei genitori.




