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Un team di ricerca internazionale coordinato da studiosi italiani e americani ha scoperto che una molecola già nota alla scienza, la timosina alfa1, può rappresentare la chiave di volta per il trattamento della temuta fibrosi cistica, una malattia genetica mortale tecnicamente rara – pur essendo la più diffusa di questo tipo nella popolazione caucasica – e per la quale l'aspettativa di vita media si attesta attorno ai quaranta anni.

Per capire come agisce la molecola e perché è così importante questa ricerca è doveroso fare una breve premessa sulla fibrosi cistica.

Leggi tutto: La nuova speranza per la fibrosi cistica si chiama timosina alfa1: così ferma la malattia

Incollati allo schermo per ore, tanto da diventare quasi un'ossessione durante tutta la giornata. Secondo Tristan Harris, un ex dipendente di Google, la motivazione dietro questa "necessità" di aprire continuamente le app di social network come Facebook e Twitter sarebbero strategie attuate proprio dai vertici delle aziende per "hackerare" i cervelli degli utenti e farli restare all'interno dei social. Una procedura che sfrutta lo stesso approccio utilizzato dai casinò per mantenere attivi e all'interno dei siti web i giocatori d'azzardo, ha spiegato Harris nel corso di un'intervista alla CBS News.

Leggi tutto: I social network come i casinò: “Così le app vi tengono incollati allo smartphone”

Nel corso delle ultime ore l'esperto di sicurezza informatica Rafael Scheel ha diffuso l'allarme riguardo una nuova minaccia in grado di colpire le Smart Tv. Nel dettaglio, come spiegato dall'informatico ai microfoni della testata ArsTechnica, il nuovo virus è in grado di ottenere il pieno controllo dei televisori e portare a termine diverse funzioni come la modifica delle impostazioni, spiare i canali che stiamo guardando o prendere possesso degli account che salviamo all'interno della Tv.

Leggi tutto: Attenzione a questo nuovo virus per Smart Tv: spia gli utenti tramite il digitale terrestre

Una ricerca tutta italiana condotta da scienziati del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO) ha determinato che potrebbe esserci una strada per innescare l'autoriparazione del cervello, stimolando una specifica regione legata al bulbo olfattivo. L'ipotesi è stata formulata dopo approfondite analisi sull'encefalo di dieci delfini (neonati e adulti) e aver dimostrato che la neurogenesi, ovvero la capacità di generare nuovi neuroni, è strettamente connessa col senso dell'olfatto.

Il cervello umano, com'è noto, è un organo straordinario ed è ritenuto “la macchina più complessa dell'Universo”, ma ha un enorme limite: le capacità di generazione neuronale sono estremamente basse, rendendo i danni cerebrali praticamente impossibili da trattare.

Leggi tutto: Grazie ai delfini ora c’è una speranza per ‘riparare’ il cervello umano

Sono tornati sulla Terra i tre astronauti della 50esima missione spaziale di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale, Expedition 50. L'atterraggio è avvenuto alle 17:20 ora locale in Kazakistan, lunedì 10 aprile 2017 e l'operazione si è conclusa senza intoppi. A mettere di nuovo piede sulla Terra sono il comandante Shane Kimbrough della NASA e gli ingegneri di volo Sergey Ryzhikov e Andrey Borisenko dell'agenzia spaziale russa Roscosmos.

Se per Sergey Ryzhikov si è trattato del primo volo, e quindi di 173 giorni nello spazio, per Shane Kimbrough siamo a quota due vole e 189 giorni nello spazio mentre per Andrey Borisenko i voli sono due e i giorni 337.

Leggi tutto: Tornano sulla Terra dopo 173 giorni nello spazio: atterraggio perfetto per la Soyuz MS-02