
Un team di ricerca dell'Università dello Utah ha individuato due buchi neri supermassicci al centro di due galassie nane, inquadrate nell'ammasso della Vergine. La scoperta, compiuta dagli stessi ricercatori che tre anni fa scoprirono un altro buco nero gigantesco in una piccola galassia, getta nuova luce su questi mostri cosmici, il cui numero potrebbe essere almeno doppio rispetto alle stime attuali.




