
Ricercatori dell'Istituto di Scienze della Vita (ILS) presso l'Università di Swansea (Galles) hanno sviluppato bende ‘intelligenti' in grado di monitorare lo stato delle ferite dei pazienti, un dispositivo biomedico all'avanguardia che nel Regno Unito potrebbe entrare nella fase clinica entro i prossimi dodici mesi. Le bende realizzate dal team del professor Marc Clement, presidente dell'istituto britannico, si basano sulla cosiddetta nanotecnologia, grazie a microscopici sensori infiltrati nei tessuti che possono seguire il percorso di guarigione delle ferite, senza la necessità di rimuovere la fasciatura.




