
Astronomi dell'Università di Exeter (Gran Bretagna) hanno determinato che il ‘vicino' esopianeta Proxima B potrebbe avere condizioni atmosferiche ideali per sostenere la vita. Scoperto soltanto nel 2016 grazie allo spettrografo HARPS, equipaggiato sul telescopio da 3,6 metri dell'ESO presso l'Osservatorio di La Silla (Cile), l'esopianeta è risultato subito interessante per la sua posizione: esso, infatti, orbita attorno alla stella Proxima Centauri, la più vicina al nostro Sistema solare, dato che dista ‘soltanto' 4,2 anni luce.




