
Un team di genetisti ed erpetologi dell'Università del Texas di Arlington sta studiando da anni il genoma di serpenti e lucertole con un supercomputer, non solo per avere una migliore comprensione della biologia evolutiva di questi rettili, ma anche perché le informazioni ottenute possono offrire un importante contributo alla ricerca medica. Gli studiosi, coordinati dall'assistente professore Todd Castoe, docente di Biologia presso l'ateneo americano, hanno avviato le proprie ricerche provando a dare una risposta a complessi quesiti specifici, come ad esempio la comparsa del veleno e l'impatto delle variazioni genetiche su aspetto e funzioni organiche di questi animali, ma successivamente hanno esteso le proprie indagini in ambito sanitario.



