
A poche settimane di distanza dalla multa da 9 milioni a Telecom, Vodafone, Wind, Fastweb e Tiscali per i contratti a distanza, oggi l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato Wind per 500mila euro poiché oltre ad aver ridotto il periodo di rinnovo delle offerte da 30 a 28 giorni ha introdotto costi aggiuntivi per i clienti che decidevano di recedere in anticipo il contratto.



