
04/10/2013, 08:57
ASSISI - Papa Francesco e' arrivato nella sua Assisi, nella città del santo che lo ha ispirato da Pontefice. La giornata dedicata proprio al patrono d'Italia; il pontefice e' giunto alle 7,30, in anticipo sul programma, all'Istituto Serafico di Assisi dove ha incontrato i bambini disabili e ammalati ospiti, una sessantina, accompagnato dagli 8 cardinali recentemente nominati perche' lo aiutino nella guida della chiesa, dal vescovo di Assisi Mons.
Domenico Sorrentino e dalla presidente dell'Istituto Francesca Di Maolo. L'elicottero bianco, e' atterrato al campo sportivo del Serafico, poco prima delle 7,30, 15 minuti sul previsto. Ad Assisi piove, ma i pellegrini e la gente hanno atteso l'arrivo del Papa salutandolo con applausi e sventolio di bandierine bianco-gialle. Il pontefice ha incontrato i disabili nella cappella della chiesa del Serafico avendo per tutti loro, carezze, baci e tenerezze, con semplicita' negli incontri, imponendo mani sulla testa dei ragazzi. Ad uno di loro seduto su una carrozzella, ha benedetto la foto; lo ha carezzato a lungo ed ha parlato con gli infermieri e medici che assistono i bambini per chiedere come stavano procedendo le cure. Successivamente il Papa, sempre nella chiesa dell'istituto Serafico, ha ascoltato le parole del sindaco Claudio Ricci e la presentazione dell'Istituto, con emozione, della presidente Francesca Di Maolo. Alla 8,30 il Papa ha tenuto il suo primo discorso. Ma la giornata prevede anche un incontro con i fedeli. Poi ilpranzo con i poveri.
| di
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Riproduzione riservata © |