
03/10/2013, 16:22
NAPOLI - Il governo ha accolto un nostro ordine del giorno che prova a evitare che il Teatro San Carlo sia penalizzato all'interno del decreto cultura. La riduzione del personale non potrà raggiungere il trenta per cento come previsto dal decreto e i contratti di secondo livello non saranno toccati se non attraverso una negoziazione con il sindacato. Abbiamo cercato di rispondere cosi' alla richiesta delle lavoratrici e dei lavoratori del San Carlo ingiustamente penalizzati, nonostante le loro grandi competenze e la fama internazionale di cui godono. Un segnale di attenzione che il Parlamento non poteva negare per una città come Napoli.
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