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Avrei preferito scoprirlo diversamente, magari che me lo dicesse l’interessato o qualcun altro a me vicino, però è stato uno di quei momenti in cui non dico di aver ringraziato i fotografi, ma di certo ho saputo direttamente da loro cosa stesse succedendo. In fondo dalle cose negative si impara molto; le ferite ci sono e rimangono, parlo di cicatrici vere che mi ricordano un incidente che ho avuto e quelle sono evidenti, ma il fatto che sia qui a sorridere significa che non sono state troppo gravi. Lo stesso vale per le cicatrici dell’anima, che ci sono e rimangono. Non è che il dolore si esaurisca

Fonte | spettegola.com