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A qualche mese di distanza dalla notizia che ha visto l'altoparlante smart di Amazon chiamato in tribunale come testimone in un caso di omicidio, oggi torniamo a parlare di Amazon Echo poiché il dispositivo è stato vittima di un gruppo di hacker che è riuscito ad installare un virus in grado di trasformare il gadget in una vera e propria "cimice".

A riportare la notizia sono i ricercatori di Mwr InfoSecurity che in un post sul blog descrivono nel dettaglio il bug che ha permesso loro di trasformare Amazon Echo in uno strumento di spionaggio, con la possibilità di ascoltare e registrare tutto ciò che avviene all'interno della stanza in cui è posizionato l'altoparlante.

Attraverso una vulnerabilità scoperta dal team di esperti informatici, i ricercatori della compagna specializzata in cyber security sono riusciti ad installare un virus su alcuni modelli di Amazon Echo. Tuttavia va sottolineato che per mettere in atto questa procedura un eventuale hacker deve avere accesso fisico al dispositivo poiché l'installazione di questo software richiede una scheda di memoria che va attaccata ad un circuito scoperto del dispositivo.